C’è un dettaglio del bagno e della cucina che spesso trascuriamo finché la situazione non è già evidente: le fughe delle piastrelle. Quelle linee bianche hanno il potere di trasformare in poche settimane un ambiente curato in uno che sembra trasandato.
L’umidità costante, la scarsa ventilazione e i residui di sapone rendono le fughe il luogo ideale per la comparsa di muffa e macchie scure. La buona notizia è che evitarlo è molto più semplice di quanto sembri.
Ogni quanto pulire le fughe in bagno e in cucina
I professionisti del settore concordano su una raccomandazione chiara: nelle zone umide come doccia e vasca da bagno le fughe andrebbero pulite a fondo almeno una volta al mese.
In cucina, dove l’umidità è inferiore ma si accumula il grasso, è sufficiente una pulizia profonda ogni sei-otto settimane. Se però il bagno ha poca ventilazione o viene usato quotidianamente da più persone, è meglio ridurre l’intervallo a circa ogni tre settimane.
Le fughe sono realizzate con un materiale poroso che assorbe l’umidità. Se a questo si aggiungono vapore, residui di shampoo, bagnoschiuma o grasso, il risultato è perfetto per lo sviluppo della muffa. Oltre al problema estetico, la muffa può generare cattivi odori e peggiorare la qualità dell’aria negli ambienti chiusi. Per questo mantenerle pulite è anche una questione di igiene.
Oltre alla pulizia mensile più approfondita, gli esperti consigliano una piccola abitudine settimanale: passare sulle fughe della doccia un pennello morbido con acqua calda e un po’ di sapone neutro. Questo semplice gesto impedisce allo sporco di incrostarsi e riduce il rischio che compaiano macchie nere.
Come pulire correttamente le fughe delle piastrelle
Per una pulizia efficace senza ricorrere a prodotti troppo aggressivi, puoi usare una miscela semplice:
- Due cucchiai di bicarbonato di sodio e un po’ di aceto bianco oppure acqua ossigenata, da mescolare fino a ottenere una pasta, applicare sulle fughe, lasciare agire 15 minuti, strofinare con uno spazzolino da denti vecchio, quindi risciacquare con acqua tiepida e asciugare con un panno pulito
Dopo ogni doccia è fondamentale arieggiare il bagno per almeno 10-15 minuti. Se non c’è finestra, tenere la porta aperta e accendere l’aspiratore aiuta a ridurre la condensa.
Le fughe pulite trasmettono una sensazione di ordine e cura. Sono un dettaglio silenzioso che non sempre notiamo in modo consapevole, ma che influisce sul modo in cui percepiamo uno spazio.
Per evitare la muffa e mantenere la casa impeccabile, la regola d’oro è semplice: pulizia profonda mensile e piccolo mantenimento settimanale. A volte il segreto non è pulire di più, ma pulire al momento giusto.
