È un metodo poco conosciuto ma efficace per la cura delle piante. La lingua di suocera è una delle piante da interno preferite, non solo perché è facile da curare, ma anche perché il suo aspetto decora qualsiasi angolo della casa. Non tutti sanno però che, infilando un pezzo di questa pianta nel terriccio delle succulente, si possono ottenere diversi benefici.
Gli esperti di giardinaggio assicurano che questo metodo è ideale quando le piante iniziano a mostrarsi deboli, con foglie molli o con una crescita lenta. Perché funziona?
A cosa serve infilare un pezzo di lingua di suocera nella succulenta
La foglia di lingua di suocera, essendo una pianta succulenta, trattiene acqua al suo interno. A contatto con il terriccio può aiutare a mantenere un po’ di umidità vicino alle radici, soprattutto nelle zone dove il substrato tende ad asciugarsi troppo in fretta.
Se il pezzetto è sano e le condizioni sono favorevoli, può sviluppare radici e trasformarsi in una nuova pianta all’interno dello stesso vaso, funzionando come una talea naturale.
Se invece non radica e col tempo si decompone, quel pezzo rilascia nutrienti nel terreno e agisce come un piccolo concime organico, arricchendo il substrato.
Anche se molti lo provano, non si tratta di un fertilizzante miracoloso. Può essere utile come metodo di riproduzione o per apportare un po’ di materia organica, ma è importante non usare pezzi troppo grandi, evitare di eccedere con le annaffiature e controllare che non compaiano funghi o marciumi.
Il consiglio chiave per avere succulente sane
Per avere succulente forti e belle, la cosa più importante rimane sempre la cura di base:
- Usare un substrato specifico per cactus e succulente, con buon drenaggio
- Garantire un ottimo deflusso dell’acqua nel vaso
- Annaffiare solo quando la terra è completamente asciutta
- Sistemarle in un luogo molto luminoso, adatto alle esigenze della specie
