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Perché metto la carta da cucina sopra i pensili (geniale trucco di pulizia)

Cucina: perché metto la carta da cucina sopra i pensili (geniale trucco di pulizia)

La carta da cucina è pratica e, in più, è perfetta per mantenere puliti i pensili della cucina. Usata nel modo giusto, ti semplifica tantissimo la pulizia delle superfici alte.

Mettere la carta da cucina sopra i pensili: perché funziona?

Chi riveste accuratamente la parte superiore dei pensili alti, come gli elementi sopra il frigorifero o i pensili sospesi, con la carta da cucina, praticamente non deve più pulirli a fondo. Il punto chiave è “accuratamente”.

Serve abbastanza carta da cucina per coprire tutta la superficie senza lasciare spazi vuoti, fino agli angoli. In questo modo, i depositi di grasso vengono assorbiti direttamente dalla carta e la polvere si ferma lì sopra.

Senza questo strato protettivo, grasso e polvere si uniscono in una patina appiccicosa molto difficile da rimuovere. E pulire in equilibrio su una sedia o una scala, allungandosi fino in fondo, diventa un lavoro faticoso e poco piacevole.

Carta da cucina contro grasso e polvere: come si fa

Prima di iniziare a stendere la carta, pulisci a fondo la parte superiore dei pensili e delle altre superfici alte della cucina. Solo quando tutto è ben asciutto puoi procedere con il rivestimento.

L’ideale è stendere la carta in strisce lunghe e continue, così controlli meglio che non restino buchi. Di solito i mobili sono più larghi del rotolo: in questo caso, aggiungi una seconda striscia e fai in modo che le due parti si sovrappongano leggermente al centro, così grasso e polvere non riescono a infilarsi tra un foglio e l’altro.

Agli angoli lavora con particolare precisione. Un po’ di nastro adesivo può aiutare a fissare i bordi e a tenere la carta ben ferma.

Il trucco riduce al minimo le pulizie per molto tempo, ma non è definitivo: dopo circa sei mesi è meglio sostituire completamente la carta con fogli nuovi.

Variante con la carta di giornale

Online molte persone giurano sulla versione con la carta di giornale al posto della carta da cucina. La carta di giornale assorbe il grasso un po’ meno bene, ma mantiene comunque libere dalla polvere le parti superiori dei pensili.

Ha anche un vantaggio economico ed ecologico: la carta di giornale, che finirebbe comunque nella raccolta della carta, costa molto meno rispetto a cambiare spesso la carta da cucina. Vale la pena fare una prova e capire quale delle due soluzioni ti convince di più.

Ogni quanto pulire la cucina?

Tra i mille impegni quotidiani è facile rimandare le pulizie più scomode, e la cucina spesso rientra in questa categoria.

In genere il piano di lavoro viene pulito almeno una volta al giorno e i piatti vengono lavati (a mano o in lavastoviglie). Ma ripiani e superfici esterne di pensili e cassetti vengono spesso dimenticati, per non parlare di frigorifero e forno.

Come orientarsi:

  • Frontali dei mobili e cassetti: andrebbero considerati circa una volta al mese.
  • Forno e frigorifero: anche qui, una pulizia mensile è una buona misura, o comunque a intervalli un po’ più lunghi in base all’uso.
  • Parti superiori dei pensili: in condizioni normali basta una volta all’anno.

Chi cucina molto o non ha una cappa aspirante dovrebbe però intervenire più spesso, perché il grasso si deposita più rapidamente su tutte le superfici.

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Mariana Arcidiaco

Mariana Arcidiaco

Sono Mariana Arcidiaco e la mia missione è semplificare la vita quotidiana unendo creatività e sostenibilità. Attraverso questo spazio, condivido soluzioni intelligenti per la casa, consigli per un vivere consapevole e metodi pratici per un orto rigoglioso tutto l'anno. Credo che migliorare il nostro ambiente domestico sia il primo passo per vivere in armonia con noi stessi.